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Consigli e ricetta per realizzare un mangime per pesci rossi fatto in casa

I pesci rossi sono diventati gli animali domestici più diffusi al mondo e con l’avvento dell’acquaponica questo trend è destinato a continuare. Essi vengono nutriti spesso con il mangime secco, ma visto che, esattamente come noi, hanno bisogno di un’alimentazione varia e bilanciata,  è possibile offrirgli cibi diversi. In natura mangiano alghe, piccoli crostacei, zanzare e piccoli insetti, quindi se li tenete in cattività, oltre che nutrirli con mangimi secchi, è bene variare la dieta il più possibile con zooplancton (abbiamo già realizzato un articolo su quali tipologie e come allevarli) e verdure fresche, per evitare carenze. 

Scopriamo insieme come realizzare in casa il mangime più adatto. 

L’importanza della verdura fresca nell’alimentazione dei pesci rossi

I pesci rossi beneficiano di diversi nutrienti, in particolare proteine, carboidrati, lipidi vitamine e minerali, necessari per garantire un buon sistema immunitario, favorire l’accrescimento e la riproduzione. Per migliorare la loro digestione è molto importante che nella loro dieta ci sia della verdura fresca, perché ricca di minerali e vitamine, infatti tra gli alimenti più consigliati troviamo:

  • Insalate;
  • Carote;
  • Zucchine;
  • Piselli;
  • Broccoli;
  • Spinaci;
  • Cicoria;
  • Alghe.

Anche alcune tipologie di frutta, come mele e pere, sono ottimali. Un altro ingrediente insolito, ma benefico da usare è l’aglio, il quale ha molte proprietà anti-batteriche e svolge funzioni simili a quelle di un antibiotico.

Il modo migliore e più rapido per realizzare il vostro mangime per pesci rossi fatto in casa consiste nel cuocere tutto a vapore oppure sbollentare verdura e frutta e tagliarla in pezzi piccoli. In alternativa, una volta cotte in acqua bollente per 5 minuti, potete frullarle insieme fino a creare un composto cremoso, che potrete anche conservare in freezer e avere sempre a disposizione.
È utile specificare che esistono anche alimenti nocivi per il pesce rosso e che vanno evitati, poiché poco digeribili e quindi rischiosi in quanto potrebbero causare infiammazioni, occlusioni intestinali e addirittura causarne la morte. Fra i più conosciuti troviamo pane, patatine, dolci e carne.

Mangime per pesci rossi fatto in casa: la ricetta della FAO

Se si preferisce autoprodursi del mangime sotto forma di pellet invece che somministrare verdure sbollentate, saranno necessari i seguenti utensili:

  • Bilancia;
  • Macinino;
  • Setaccio in metallo (da 0,2 a 0,4 cm );
  • Terrina (capacità 10l);
  • Ciotola di plastica (capacità 2l) x 3 unità;
  • Tritacarne;
  • Cucchiaio per mescolare;
  • Teglia in alluminio (40cm x 40 cm) x 10 unità.

Andiamo a vedere nel dettaglio una ricetta fornita dalla FAO per la produzione di 10 kg di mangime secco per specie erbivore come il pesce rosso.

INGREDIENTIKg
Farina di mais1
Farina di frumento4
Farina di soia1,5
Olio di semi di soia0,2
Farina di pesce3
Premix di vitamine e minerali0,3

Procedimento

  1. Acquistate farina di soia già essiccata e sgrassata, farina di mais e farina di frumento. Se queste farine non sono disponibili, potete optare per della soia integrale, granella di mais e granella di frumento. Questi avrebbero bisogno di essere essiccati, decorticati e macinati: la soia integrale deve essere tostata a 120 °C per 1-2 minuti
  2. Aggiungete gli ingredienti secchi (farine e sfarinati) e mescolate accuratamente per 5-10 minuti finché il mix diventa omogeneo. 
  3. Aggiungete l’integratore minerale e vitaminico agli ingredienti secchi e mescolate accuratamente per altri 5 minuti, assicurandovi che le vitamine e i minerali siano distribuiti uniformemente in tutta la miscela. 
  4. Aggiungete l’olio di soia e continuate a mescolare per 3-5 minuti.
  5. Aggiungete acqua alla miscela fino ad ottenere una pasta morbida, ma non appiccicosa. 
  6. Cuocete a vapore la pasta per provocare la gelatinizzazione. 
  7. Dividete l’impasto in porzioni adeguate e poi passatele attraverso il tritacarne per ottenere strisce simili a spaghetti. Il disco da taglio deve essere scelto in base alla dimensione del pellet desiderata. Una volta essiccate, le strisce vanno tagliate in modo da ottenere tutti pellet della stessa misura evitando una manipolazione eccessiva con conseguente sbriciolamento. I pellet possono essere sezionati e separati in lotti di dimensione omogenea con un setaccio a maglie di adeguate dimensioni.

Nel realizzare il vostro mangime per pesci rossi fatto in casa, ricordatevi che la dimensione dei pellet dovrebbe essere circa il 20-30% della misura della bocca del pesce al fine di facilitare l’ingestione ed evitare qualsiasi perdita. Infatti, se i pellet sono troppo piccoli, i pesci impiegano più energia per consumarli, se troppo grandi, i pesci non riusciranno a mangiarli. 

Quando sarà tutto pronto, come ultimo passaggio, vi consigliamo di asciugare l’impasto estruso spargendo le strisce su vassoi in alluminio. Se possibile, asciugate le strisce di mangime in forno a una temperatura di 60-85 °C per 10-30 minuti per gelatinizzare l’amido, controllando regolarmente per evitare bruciature. 

Una volta preparato il mangime per pesci rossi, il modo migliore per immagazzinarlo è quello di mettere il pellet in un contenitore ermetico subito dopo la fase di essiccazione. I contenitori devono essere tenuti in un luogo fresco, asciutto, buio e ventilato, con bassi livelli di umidità (<10%), per impedire il loro ammuffimento e lo sviluppo di micotossine tossiche. A seconda della temperatura, i pellet possono essere conservati fino a due mesi. Un altro modo per mantenere i pellet per lunghi periodi è quello di chiuderli in un contenitore di plastica e conservarli nel frigorifero, in modo da poterli utilizzare fino a più di un anno. 

Naturalmente, è sempre buona regola evitare di utilizzare qualsiasi mangime che presenti segni di degradazione o di muffa, in quanto ciò potrebbe essere fatale per i pesci.

Siete pronti a preparare un’alimentazione coi fiocchi per i vostri pesci rossi? Ricordate che una dieta sana è il modo migliore per ottenere ottimi risultati nel vostro impianto acquaponico!

2 commenti su “Consigli e ricetta per realizzare un mangime per pesci rossi fatto in casa”

    1. Aquaponic Design

      Ciao Mirko, per ricette casalinghe, se si usano farine di buona qualità, non si hanno problemi particolari, soprattutto se si usano quelle di soia, frumento o insetti. La farina di pesce invece sarebbe quella da evitare a priori in quanto solitamente molto carica di metalli pesanti.

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